PROSSIMITA’ E COABITAZIONE – note da ASTIFest 2022

Lo scorso 21 maggio si è conclusa l’edizione 2022 dell’ASTIFest, festival dell’architettura ad Asti. Organizzare un festival sull’architettura mi è sempre sembrata un’attività immane, soprattutto oggi, in quanto le tematiche sono al contempo dimensionalmente troppo vaste, troppo complesse e sottoposte al costante rischio di risultare prive di interesse per il grande pubblico (e, in alcuni […]

IL DIRITTO ALLE CITTA’ – è possibile creare eterotopie nella contemporaneità?

La risposta breve è: sì, a patto di decostruire alcuni termini che spesso ci riportano a schemi di pensiero già percorsi, a porti sicuri e stabili, mentre abbiamo indubbiamente bisogno di tornare ad esplorare il possibile. Tutto nasce in occasione di un panel organizzato per la sezione progetti speciali del Padiglione Italia alla 17ma Biennale […]

IN NATURE WE TRUST – per un design nell’Antropocene

Ho potuto leggere il libro dell’Atelier Marko Brajovic (edito nel 2016), quando il mio compagno di studi a Venezia mi chiese di presentare il suo testo allo IUAV, l’università dove ci eravamo conosciuti alla fine degli anni ’90. A pensarci, riconosco a Marko la capacità di continuare a trasmettermi, a distanza negli anni e nei […]

HIGH LINE STORIES #08 – un progetto inusuale

Si conclude con questo ottavo e ultimo post la nostra analisi del processo di realizzazione di uno dei più noti parchi di New York. Abbiamo cercato di organizzare materiale eterogeneo attorno ad otto punti tematici, quali la costruzione di partnership e del consenso nelle comunità locali, la comunicazione, il finanziamento dell’opera, la pianificazione e le […]

L’ALIBI DELLA CRISI DEI VALORI E IL DESIGN COME MOTORE SIMBOLICO

In questo post vorrei mostrare come l’idea popolare di una ‘crisi di valori’, parallela alla ‘crisi dell’economia’, si sia finalmente mostrata per ciò che è: un alibi semplificativo che ci ha spinto a negare la necessità di una diffusa riprogrammazione della cultura e della critica di fronte a quelle esperienze di self-healing e urbanismo tattico, che […]

LA FRAGILE MECCANICA DELLO SPAZIO PUBBLICO

Da qualche anno subisco una certa attrazione da parte delle pubblicazioni che in questi ultimi tempi si sono occupate degli spazi pubblici e delle persone che li usano in modo attivo e progettuale.Il primo di questi testi è un libro di cui ho già parlato, ovvero Urban Code, su SoHo.Altro testo di cui credo di […]

CITTA’ IN PIEDI

Si dovrebbe dedicare più tempo all’esplorazione urbana per comprenderne soprattutto i meccanismi che assegnano (o sottraggono) valore alle cose.A lungo si è posto l’accento sui significati dei fatti urbani, mentre il processo della loro valorizzazione è rimasto in delega al mercato immobiliare e commerciale. Il valore di scambio è rimasto così la leva dominante per […]

UPCYCLING #03 – politiche e sostenibilità

  A ridosso del festival ‘New Generations’ che si terrà a Genova a partire da domani, 26 novembre, ho deciso di condividere qui un paio di slide che ho preparato per la tavola rotonda su Upcycling Metabolism. A quanto pare non ci sarà tempo per mostrarle, ma mi sembrano ancora valide, per cui le posto […]

UPCYCLING #02 – la questione ambientale

L’upcycling quindi (e se ne parlerà a Genova, nel corso della terza edizione di New Generation) porta geneticamente con sè un nuovo metabolismo. Di fatto la sua lettura (sia progettuale che processuale) è già un problema di disciplina: chi se ne deve occupare? Architettura, urbanistica, pianificazione, sociologia, politica, economica, chi può sostenere il ruolo di capo-fila?Vorrei […]

UPCYCLING #01 – la questione territoriale

I teorici dell’assemblage urbanism (Brenner, Farìas, Bender e McFarlane) dicono da tempo che occorre ampliare l’orizzonte della ricerca (e pure dell’immaginario) urbano: do we really know, today, where the ‘urban’ begins and ends, or what its most essential features are, socially, spatially or otherwise? Urban theory today must embrace and even celebrate a certain degree […]