COLLETTIVO #01 – architettura, tecnica, composizione, corpo

Propongo, in questo post e in tutti quelli denominati COLLETTIVO, una piccola collana di riflessioni dedicate alla preparazione dei materiali per un meeting sulla didattica a cui sono stato invitato ad esporre alcune riflessioni sui rapporti tra città intelligenti e cittadini attivi.Nello specifico, il titolo sarà: ‘Città (più) intelligenti e Cittadinanza attiva – cambiare il […]
LE TEMPS PRESENT, la morbida concretezza del presente

L’architettura racconta, sulla pelle planetaria, storie di un rapporto conflittuale con il potere e i suoi strumenti. Non fidatevi delle storie dell’architettura che non parlino soprattutto di sconfitte e disequilibri, di sudditanze e sconti alle ideologie di turno. Fino a qualche anno fa da queste battaglie (spesso fratricide) sorgevano, eroicamente, opere di architettura ammaccate ma […]
FORGOTTEN IN SPACE, esplorare nuove funzioni
L’architettura, per quanto ne dica B. Ingels, è ancora un contenitore di funzioni, per lo meno per la città occidentale. Lo spazio pubblico e lo spazio privato vengono ancora separati, coincidendo per buona parte con l’esterno e l’interno dell’architettura. L’architettura propone scatole di varia fattezza, ma rimangono delle bordature nell’immaginaria fluidità dello spazio urbano. Infatti […]
WORLD CRAFT 02, attrezzi per costruire un mondo

Mi è capitato di ritrovare di recente un testo di Marcuse, Eros e Civiltà. L’ho acquistato per 3€ in versione book-book (tanto per citare l’IKEA e la sua recentissima pubblicità), con tanto di pagine ingiallite (gratis). Il flusso estivo mi ha portato a quest’ultimo testo, dopo L’Architettura della Sopravvivenza di Friedman e Sorvegliare e Punire di Foucault. Li […]
BIG and THE (LOST) ART OF TELLING STORIES, ipernarrazioni contemporanee
Il rapporto tra gli spazi cittadini (interni, esterni, funzionali, de-funzionalizzati, residuali, densificati) è un interessante punto di vista per comprendere lo stato dell’arte del rapporto tra il progetto e la città, dopo che la cultura architettonica ha (forse) metabolizzato i cambi di paradigma imposti dalla globalizzazione circa 15-20 anni fa. Cercherò di spiegarvi come la […]