IL DIRITTO ALLE CITTA’ – è possibile creare eterotopie nella contemporaneità?

La risposta breve è: sì, a patto di decostruire alcuni termini che spesso ci riportano a schemi di pensiero già percorsi, a porti sicuri e stabili, mentre abbiamo indubbiamente bisogno di tornare ad esplorare il possibile. Tutto nasce in occasione di un panel organizzato per la sezione progetti speciali del Padiglione Italia alla 17ma Biennale […]
URBANISMO TATTICO II – come cambia il progetto dello spazio pubblico

Nel 2020 mi è capitato di imbattermi nell’Urbanismo Tattico (qui trovate il mio articolo introduttivo all’UT). Ne ho parlato anche in pubblico in un paio di occasioni, dopo aver approfondito le ipotesi di lavoro, molto eterogenee, di questo filone che spesso assume i connotati di un locale movimento per lo spazio pubblico. Ho sottolineato pubblicamente […]
URBANISMO TATTICO – pratiche di trasformazione temporanea dello spazio pubblico

E’ difficile parlare di Urbanismo Tattico sul piano teorico, poiché è nato come un insieme di azioni sullo spazio pubblico urbano e solo successivamente si è cercato di costruire attorno ad esse un apparato di considerazioni teoriche. In questo post ho voluto quindi mantenere quell’originale approccio pratico, raccontando l’Urbanismo Tattico per punti. Urbanismo Tattico non […]
HIGH LINE STORIES #08 – un progetto inusuale

Si conclude con questo ottavo e ultimo post la nostra analisi del processo di realizzazione di uno dei più noti parchi di New York. Abbiamo cercato di organizzare materiale eterogeneo attorno ad otto punti tematici, quali la costruzione di partnership e del consenso nelle comunità locali, la comunicazione, il finanziamento dell’opera, la pianificazione e le […]
HIGH LINE STORIES #07 – qualcosa di straordinario

In questo post vi racconteremo quali siano state le principali intenzioni programmatiche che hanno indirizzato il progetto esecutivo della High Line. Approfondiremo quali siano state le scelte tecniche e costruttive intraprese per realizzare un ecosistema ibrido capace di operare con una manutenzione minima (ma altamente specializzata). Mostreremo come si sia raggiunta un’unità compositiva generale, nonostante […]
HIGH LINE STORIES #06 – amici della High Line

Siamo arrivati quasi alla fine di queste storie dedicate alla High Line. Mancano ancora due post (solo? davvero?) degli otto che abbiamo programmato fin dall’inizio. Il prossimo sarà dunque il penultimo, dal titolo qualcosa di straordinario, un pezzo tutto dedicato al parco e ai suoi aspetti costruttivi, scritto esplicitamente per gli appassionati del design architettonico, col […]
HIGH LINE STORIES #05 – più di un singolo parco

Quando il progetto della High Line passò dall’essere un’ipotesi (come era descritta in Reclaiming the High Line) alla sua fase di progetto definitivo (a un passo, dunque dalla sua realizzazione), si rese necessario mettere in agenda quei passi amministrativi necessari per autorizzare il processo ai diversi livelli di gestione territoriale, quello locale, quello statale e […]
HIGH LINE STORIES #04 – i soldi contano

Nel raccontarvi le storie della realizzazione della High Line spero di essere riuscito almeno a darvi un’idea di quanto il progetto della High Line, inizialmente, fosse un puzzle di elementi irrisolti che avrebbero potuto anche non combaciare, poiché appartenevano ad ambiti diversi e richiedevano, ciascuno, una propria specifica strategia d’azione. Ve li voglio riassumere qui […]
HIGH LINE STORIES #03 – una città costruita sui sogni

E’ il momento di dedicare un po’ di attenzione alla delicata questione del marketing territoriale che gli Amici della High Line dovettero affrontare fin dagli inizi, poiché, come vedremo, quell’immensa ‘reliquia’ di ghisa, che ricordava la spregiudicata era del manhattanismo (1), purtroppo rappresentava, di per sé, la fine di un progetto urbano e non (ancora) l’inizio di un nuovo […]
HIGH LINE STORIES #02 – vista dal basso

Nel post precedente vi abbiamo raccontato brevemente la costruzione delle prime partnership che hanno seguito l’apertura dell’organizzazione Friends of the High Line. Era il primo passo della costruzione di una solida struttura che potesse poi operare a livello esecutivo. Dopo la partnership intendiamo affrontare qui di seguito il passo successivo: la costruzione di consenso attorno […]