THE BRION MEMORIAL, the fragility of things.

(initially published on 25 August 2024, under the title ‘LA TOMBA BRION, la fragilità delle cose’) I periodically visit the Brion Memorial. I remember it before maintenance a few years ago, when it was called Brion Tomb. Before its philological restoration, it was easier to understand the fragility of the poietic balances achieved by Carlo […]

LA TOMBA BRION, la fragilità delle cose

Passo periodicamente per il Memoriale Brion. Lo ricordo prima della manutenzione di qualche anno fa, quando si chiamava Tomba Brion. Prima del suo ripristino filologico era più facile capire la fragilità degli equilibri poietici raggiunti da Carlo Scarpa nel cimitero di Altivole. L’equilibrio tra costruzione, composizione e ridondanza di dettagli è ancora ipnotico e forse […]

PROSSIMITA’ E COABITAZIONE – note da ASTIFest 2022

Lo scorso 21 maggio si è conclusa l’edizione 2022 dell’ASTIFest, festival dell’architettura ad Asti. Organizzare un festival sull’architettura mi è sempre sembrata un’attività immane, soprattutto oggi, in quanto le tematiche sono al contempo dimensionalmente troppo vaste, troppo complesse e sottoposte al costante rischio di risultare prive di interesse per il grande pubblico (e, in alcuni […]

CRONOURBANISMO – il progetto dei tempi

Dalle cartografie illuministe della fine del XIX, passando per il maggio del ’68 a Parigi e le riflessioni sulle striature dello spazio di Deleuze, fino alla gigantesca scritta BLACK LIVES MATTERS a Washington, lo spazio ci ha sempre accompagnato nelle rivoluzioni e nelle lotte di potere territoriale. La Nuova Crisi Urbana, descritta da Richard Florida, […]

QUAYSIDE A TORONTO – Sidewalk Labs e il planning fisico digitale

Sidewalk Labs ha proposto un nuovo quartiere per la città di Toronto (potete vedere il progetto a questo indirizzo), rispondendo ad una request for proposal lanciata nel marzo del 2017 da Waterfront Toronto, una partecipata della città canadese, in cui si specificava la ricerca di un partner sia per il progetto che per il finanziamento. […]

HIGH LINE STORIES #08 – un progetto inusuale

Si conclude con questo ottavo e ultimo post la nostra analisi del processo di realizzazione di uno dei più noti parchi di New York. Abbiamo cercato di organizzare materiale eterogeneo attorno ad otto punti tematici, quali la costruzione di partnership e del consenso nelle comunità locali, la comunicazione, il finanziamento dell’opera, la pianificazione e le […]

HIGH LINE STORIES #07 – qualcosa di straordinario

In questo post vi racconteremo quali siano state le principali intenzioni programmatiche che hanno indirizzato il progetto esecutivo della High Line. Approfondiremo quali siano state le scelte tecniche e costruttive intraprese per realizzare un ecosistema ibrido capace di operare con una manutenzione minima (ma altamente specializzata). Mostreremo come si sia raggiunta un’unità compositiva generale, nonostante […]

HIGH LINE STORIES #06 – amici della High Line

Siamo arrivati quasi alla fine di queste storie dedicate alla High Line. Mancano ancora due post (solo? davvero?) degli otto che abbiamo programmato fin dall’inizio. Il prossimo sarà dunque il penultimo, dal titolo qualcosa di straordinario, un pezzo tutto dedicato al parco e ai suoi aspetti costruttivi, scritto esplicitamente per gli appassionati del design architettonico, col […]

HIGH LINE STORIES #05 – più di un singolo parco

Quando il progetto della High Line passò dall’essere un’ipotesi (come era descritta in Reclaiming the High Line) alla sua fase di progetto definitivo (a un passo, dunque dalla sua realizzazione), si rese necessario mettere in agenda quei passi amministrativi necessari per autorizzare il processo ai diversi livelli di gestione territoriale, quello locale, quello statale e […]

HIGH LINE STORIES #04 – i soldi contano

Nel raccontarvi le storie della realizzazione della High Line spero di essere riuscito almeno a darvi un’idea di quanto il progetto della High Line, inizialmente, fosse un puzzle di elementi irrisolti che avrebbero potuto anche non combaciare, poiché appartenevano ad ambiti diversi e richiedevano, ciascuno, una propria specifica strategia d’azione. Ve li voglio riassumere qui […]