ARCHITETTURA, DIGITALE, INTELLIGENZA, ARTIFICIALE – 5

Parte quinta – essere umani, essere soggetti. Siamo arrivati alla fine di queste riflessioni, inizialmente dedicate ad una lista di quattro nomi, separati da una semplice virgola. E’ stato un percorso intenso, con molte gemmazioni collaterali, per le quali ho la responsabilità di indicare una chiusura, una certa quadratura finale. Fin qui ho cercato di […]

ARCHITETTURA, DIGITALE, INTELLIGENZA, ARTIFICIALE – 4

Parte quarta – per una filosofia del design digitale: continuità o discontinuità? Ho concluso la terza parte di questa mia analisi dei processi creativi digitali ibridi affermando che occorreva dotarsi di una filosofia del design digitale. Con questo intendevo spingerci a considerare definitivamente la creatività digitale come un ambito concettuale, sottraendola, a forza, dall’estrattivismo che, […]

ARCHITETTURA, DIGITALE, INTELLIGENZA, ARTIFICIALE – 3

Parte terza – il Mezzo, i dataset, la fine del tempo. Vi ho raccontato solo alcune delle stratificazioni che incrostarono il nostro processo immaginativo per il nostro albergo digitale. Certi di poter ricorrere alla creatività per liberarci dalle zavorre di quanto è già stato, ci siamo ritrovati ancora più immischiati in un groviglio di linee […]

ARCHITETTURA, DIGITALE, INTELLIGENZA, ARTIFICIALE – 2

Parte seconda – il nuovo, il visibile, il politico. Come vi ho raccontato nella prima parte, pubblicata qui la scorsa settimana, sono passati più di due anni da quando il nostro studio Blu143 ha iniziato a sviluppare il progetto di un albergo completamente digitale, destinato alla produzione di contenuti e di ambientazioni virtuali per una […]

CRONOURBANISMO – il progetto dei tempi

Dalle cartografie illuministe della fine del XIX, passando per il maggio del ’68 a Parigi e le riflessioni sulle striature dello spazio di Deleuze, fino alla gigantesca scritta BLACK LIVES MATTERS a Washington, lo spazio ci ha sempre accompagnato nelle rivoluzioni e nelle lotte di potere territoriale. La Nuova Crisi Urbana, descritta da Richard Florida, […]

L’ALIBI DELLA CRISI DEI VALORI E IL DESIGN COME MOTORE SIMBOLICO

In questo post vorrei mostrare come l’idea popolare di una ‘crisi di valori’, parallela alla ‘crisi dell’economia’, si sia finalmente mostrata per ciò che è: un alibi semplificativo che ci ha spinto a negare la necessità di una diffusa riprogrammazione della cultura e della critica di fronte a quelle esperienze di self-healing e urbanismo tattico, che […]

DESIGN DELL’ARCHITETTURA E GLOBALIZZAZIONE

L’affannosa ricerca dell’architettura per un’autoreferenzialità di carattere estetico e tecnico sembra aver causato oggi, e come conseguenza forse inattesa, l’isolamento delle opere dai loro contesti urbani.Dico “sembra” perché è una critica che si usa rivolgere alle opere di architettura contemporanea, e che rientra nella tradizionale critica a tutte le opere della contemporaneità.La contemporaneità, infatti, è normalmente […]

LEARNING FROM LEFEBVRE, ripensare la forma urbana

  L’architettura è una disciplina sopravvissuta per migliaia di anni, l’urbanistica è relativamente molto più recente. Mi ricorderò a lungo di quello che considero l’ultimo ‘testamento spirituale e disciplinare’ di Bernardo Secchi, ovvero“l’urbanistica ha forti, precise responsabilità nell’aggravarsi delle disuguaglianze. Siamo di fronte auna nuova questione urbana che è causa non secondaria della crisi che […]

WORLD CRAFT 02, attrezzi per costruire un mondo

Mi è capitato di ritrovare di recente un testo di Marcuse, Eros e Civiltà. L’ho acquistato per 3€ in versione book-book (tanto per citare l’IKEA e la sua recentissima pubblicità), con tanto di pagine ingiallite (gratis). Il flusso estivo mi ha portato a quest’ultimo testo, dopo L’Architettura della Sopravvivenza di Friedman e Sorvegliare e Punire di Foucault. Li […]

ISOLE NELLA RETE, il superamento del virtuale

continuo/discontinuo – diagramma di E. Lain (maggio 2014) Siamo arrivati al 100° post di questo blog dedicato alle micronarrazioni e alle storie trasversali tra architettura, città, critica e società. Sono convinto infatti che non esista più un ordine sistemico generale (e forse non è nemmeno mai esistito), ma che emergano, di contro, numerosi indizi interconnessi […]